Eat, Sleep, Reverse, Repeat - Bz Akira Santjago







MashUp : Bz Akira Santjago
Music: HCF, IA Mensab

"Siamo ciò che facciamo ripetutamente, quindi l'eccellenza non è un atto, ma un'abitudine."

"La pratica costante è la via." Miyamoto Musashi

"Tu sei ciò che fai, non ciò che dici che farai." Carl Gustav Jung

2 Corinzi 3:18
E noi tutti, contemplando a faccia scoperta come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella stessa immagine di gloria in gloria, come per lo Spirito del Signore.

Romani 12:2
Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.

Proverbi 23:7
Poiché, come pensa nel suo cuore, così egli è.

Non sei il tuo lavoro. Sei quello che ti appassiona, quello che studi, quello che crei. Sei un insieme di cose; non una certificazione o un titolo, non sei il tuo conto in banca.

Raramente il lavoro coincide davvero con quello che ti brucia dentro.

Diventi ciò che fai continuamente.

Se dalla mattina alla sera ti fai le pippe, sei un pipparolo. Se dalla mattina alla sera stai a farti i selfie per le tardone su Facebook, sei l'uomo che guarda la camera del suo cellulare. Se stai in continuazione dentro un bar a bere e crapulonare, sei un cesso di uomo.

Se tratti le persone di merda, sei un nano spirituale, un pezzo di merda.

Se dalla mattina alla sera crei perché hai bisogno di esprimerti, allora sei un artista. Se fai una canzone buona ogni 20 anni sei un pagliaccio che pensa a sbigliettare e a pagliacciare sul palco.

Sei quello che mangi, con la pancia e con la testa. Sei quello che fai con passione, quello su cui torni anche quando nessuno te lo chiede.

Per questo non puoi ridurre una persona al lavoro che fa per campare. Se uno passa le giornate a fare lo spazzino per sopravvivere, non significa che è un raccoglitore di monnezza. Un essere umano è molto di più: è quello che sogna, pensa, crea, ama, studia, immagina, magari quando il turno finisce. Non buttate la vostra vita nel cesso dopo le 18.

Un conto è esprimersi contro la guerra, artisticamente o meno, contro tutte le guerre: quelle create o alimentate da Trump, Netanyahu, Putin, Hamas/Hezbollah (e bisognerebbe pure capire chi finanzia certi player), Obama... ve lo ricordate Obama? Il Premio Nobel per la Pace?
Esprimersi contro ogni forma di censura, a favore della privacy, contro le derive autoritarie sanitarie, è una cosa.

Un altro conto è fare come tutti questi Preti/Pagliacci/Opportuisti di merda dello Spettacolo, che durante le amministrazioni Obama o durante la "Pandemenza" erano muti. Muti come la merda che sono. Arrivano sempre tardi, ma sempre primi quando c'è da cavalcare un sentire popolare ormai già sveglio su certi temi, perché certe verità, prima o poi, diventano incontenibili. Forse De Gregori voleva dire altro.

In ogni caso sono per un'Arte Militante che sia, soprattutto, Arte per Guarire, non Arte al servizio dei partiti politici. Fottetevi. Soprattutto voi Pagliacci che baciaculonate questa sedicente Sinistra.

I peggiori esseri umani sulla Terra sono i VIP dello spettacolo, potete starne certi.

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