Smell Like Hacker Spirit - Bz Akira Santjago
MashUp: Bz Akira Santjago (HCF)
Music: HCF, IA Mensab
"È difficile dare una definizione semplice a qualcosa di così variegato come l'hacking, ma credo che ciò che accomuna queste attività siano la giocosità, l'ingegno e l'esplorazione. Pertanto, l'hacking significa esplorare i limiti del possibile, con uno spirito di giocosa ingegnosità. Le attività che dimostrano giocosa ingegnosità hanno valore come attività di hacking." Stallman
"Esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono." 1 Tessalonicesi 5:21
"Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto." Matteo 7:7
"Ciò che conosciamo è una goccia, quello che non conosciamo è un oceano." Newton
"La cosa importante è non smettere di farsi domande" Einstein
BzBan il Favoloso era stato messo in prigione per un crimine non commesso. Un amico andò a trovarlo e gli portò di nascosto un tappetino per le preghiere quotidiane. Per un certo periodo il tappetino non venne usato, successivamente però il prigioniero decise di adoperarlo. Mentre recitava le sue quotidiane preghiere cominciò a notare i delicati ed intricati motivi decorativi. Un giorno osservando meglio un disegno interessante nel tappetino, scoprì che era un diagramma del meccanismo interno della serratura della sua cella. Decise di agire, forzò la serratura e fu finalmente libero
Questa è la storia di BzBan il Favoloso. Un bambino che amava andare a caccia di farfalle col suo retino. Ogni giorno sbrigava rapidamente tutti i suoi obblighi, addirittura ignorava ciò che gli veniva chiesto dai genitori per fuggire ed in tutta libertà godersi la sua passione. Giorno dopo giorno, però, gli obblighi aumentavano: "È ora di crescere!", gli veniva detto. Ma lui non desisteva. Era giunto al punto di inventarsi ogni sorta di stratagemma per prendersi i suoi spazi. Alle prime luci dell’alba si calava dalla finestra di camera sua e correva, bagnandosi i piedi con la rugiada mattutina, per poi rincasare al chiaro di luna e non incrociare la sua famiglia. Un bel giorno, giunse al campo dov'era solito dirigersi. Contemplò l’ambiente e non vi trovò alcuna farfalla. Nel guardarsi intorno, sorprese una figura appoggiata ad un albero. Era suo padre. Di fronte allo stupore del piccolo, questi disse: "È da tempo che ti seguo, BzBan, e per i miei occhi è una delizia guardare con quanta gioia ti dedichi al tuo sogno". BzBan, sorpreso ma non sprovveduto, corse dietro un albero mentre il padre continuava: "Ti avevamo avvertito. Quando ti diciamo che è ora di crescere, non è solo per farti lavorare, ma per risparmiarti questa delusione. Infatti il clima è cambiato, le farfalle se ne sono andate e non torneranno qui per molto tempo ancora... Ma cosa stai facendo?" Il ragazzino aveva fatto capolino dalla boscaglia con uno zaino in spalla: "Lo sapevo benissimo anche io, ed infatti eccomi pronto ad andarmene con loro!"


