ROCKNROLLA - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.
l'audio del video di Vimeo si sente molto meglio dell'audio di Youtube;
come il merlo nero con il becco giallo canto, che sui rami sta, la melodia soltanto, mi ricompensa già;
ai ROCKNROLLA e alle urla disumane mio nipote Nathan, alla voce narrante Dario Fò, i brani in inglese sono tratti dall'audiobook de Il Profeta di Kahlil Gibran, la voce è di Paul Sparer;
H2O - Bz Akira Santjago from Bz Akira Santjago on Vimeo.
il 97.5% di tutta l'acqua del pianeta Terra è acqua salata; se prendiamo tutta l'acqua del nostro pianeta e immaginiamo di metterla in un secchio, solo un cucchiaio di quest'acqua risulta potabile; Nel pianeta solo il 2,5% dell'acqua presente sulla terra, è acqua dolce. Di questo 2,5% ben 2/3 restano racchiusi nelle calotte polari nei ghiacciai e nelle distese nordiche. Il rimanente 1/3 è appunto quella, costantemente riciclata nei cicli climatici, sporcata inquinata da agricoltura, industria e insediamenti abitativi; e occorre ricordare che il 20% della popolazione, quello che detiene l'86% delle ricchezze del pianeta, consuma anche l'88% dell'acqua disponibile.a Bad Trip (scomparso circa 4 anni fa) ...non lo conoscevo,
ma condividevo il pizzetto e un certo tipo di passione...
santjago aveva 36 anni. Originariamente era stato classificato come uno schizoide idrocefalo, ma quando aveva raggiunto l'età di 28 anni i rilevatori psichici avevano identificato il talento della visione, sepolto sotto i tessuti del suo cervello malato. All'età di 30 anni il talento aveva raggiunto uno stadio utile... a ogni modo, santjago era rimasto immerso nel caos senza senso dell'idiozia schizoide; la speciale virtù aveva assorbito tutta la sua personalità.... ora mormorava tutto il giorno, vegetava scrivendo alla tastiera, imprigionato alla sua sedia dall'alto schienale, mantenuto in posizione rigida con bande metalliche e fasci di cavi collegati con elettrodi. Le sue necessità fisiologiche venivano espletate automaticamente la sua mente era offuscata, persa fra le ombre...

c'è arte, ci sono emozioni, ri-esplosioni, c'è un riflesso emotivo, c'è l'artista che vede la realtà e la riflette come uno specchio, ci sono errori, certo, c'è superficialità, il perdere l'equilibrio, la confusione... gioco, respiro, conflitto, debolezza, l'oscillazione...respira, c'è uno sbandare "spontaneo", senza controllo, c'è il tornare sui propri passi, respira, c'è il bisogno, la familiarità, le affinità, un bicchiere di assenzio, respira ci sono le scimmie, respira ci sono le maschere.. respira.. c'è poi l'auto-osservazione, una valutazione, c'è il dare il nome giusto alle cose, c'è il riprendere la propria strada, la propria direzione...e il suo cuore enorme che pulsa impazzito; c'è il cercare di comunicare, c'è.. non c'è cattiveria, ne malizia, non c'è freddo calcolo, solo respiri e emozioni... e non ci sono sensi di colpa... c'è essere, essersi amico...c'è il vuoto, l'inconscio creativo, la visione, l'intuizione geniale, il percorso, il gioco... real art is play, & play is one of the most immediate of all experiences (Hakim Bey) e il gioco è solo se è libero... arte per guarire, gioco libero, mente selvaggia atemporale, genio furente, panico atonale, caos.. l'errore è puntare l'indice... (infilatevelo dove sapete) banalizzare l'arte e l'artista, limitare in un giudizio, in una definizione un macrocosmo emotivo di vita, senza cercare di capire... c'è il bianco e il nero, ma ci sono infinite tonalità di grigio... preferisco chi in silenzio sa ascoltare, chi ha dubbi, chi non giudica a chi spara sentenze con la sensibilità artistica di una capra meccanica...Padre Cantami-La-Messa dall'alto del suo miope e banale pulpito di moralismo ipocrita... perchè c'è chi respira, chi ascolta, chi cerca di capire e chi invece usa un Enorme Pene al posto di un cervello che non c'è e sopratutto di un cuore che non batte... pregate gente, pregate il vostro idolo d'oro a forma di Minchia Eretta e appecoronatevi alla Smerigliaculi del Dio Giacane...
sono quello che sono, vedo quello che vedo, sento quello che sento, esprimo quello che esprimo.. libero e folle... perchè folle io amo la vita.. Amour Fou...
ci sono poi i disastri.. gli errori, quelli veri, che sistematicamente compie l'uomo schiavo delle meccaniche dell'avidità, dell'egoismo, della paura, del non vedere, della mancanza di rispetto..del non amare la vita...
giocare... la vera arte è il gioco...si può fare, Amour Fou, amare follemente la vita...
bz
autoproduzione audio/video by bz akira santjago,
music : basso elettrico + FL9
video : VSE Blender
3d animations : Blender
















