Freak Out - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.



Freak Out, Fuori di Testa.. se vuoi "essere" oggi, sarai inevitabilmente considerato Fuori di Testa, cosi ti vedrà la normalità, cosi finiranno per definirti le solite marionette arroganti tutte uguali con i loro banali e superficiali punti di vista esclamativi..  e essere Fuori di Testa, implica guardarsi allo specchio, vedere i propri limiti e lavorare su se stessi ogni giorno, imparare dai propri errori, per liberarsi individualmente e scappar via voltando le spalle alla propria e all'altrui mediocrità; questo poi in ogni ambito anche in ambito artistico, dove spesso gli artisti o pseudotali vogliono solo "apparire" per ricevere soldi, like e applausi; essere implica esprimere se stessi liberamente senza vincoli, condizionamenti di sorta e paura; chi preferisce apparire, si guarda spesso in uno specchio distorto, lo cerca all'esterno, nell'altro, come la strega cattiva di Biancaneve, rimane in superfice, si autocompiace e ristagna per sempre in un falso sè che non esiste continuando a omologarsi, a reagire, a ripetere all'infinito gli stessi errori e a creare e ricreare disastri; preferisco il sentiero meno battuto, il lavoro su me stesso, la mia unicità, quello che chiamo il volo ubriaco della farfalla, preferisco essere, To Be, Be, B, Bz... e Bz è Absolutely Freak Out!

"L'abitudine ti ha portato a non creare di volta in volta risposte originali e pertinenti a un dato momento. Non creando le tue risposte, ma aspettandoti di fatto che esse scaturiscano in modo passivo, passi la tua vita in stato di ipnosi, programmato a rispondere agli stimoli in base ai dati raccolti nei tuoi primissimi anni di vita. Senza saperlo, ti trovi così a frequentare le persone che ti lusingano e ad evitare quelle che ti criticano, in quanto la vita stessa diventa un ossessivo viaggio di ricerca di stimoli positivi e di fuga da quelli negativi. Porti con te un kit preconfezionato di risposte stereotipate e pronte all'uso. Un altro ostacolo alla crescita naturale sono i modelli comportamentali che ti hanno imposto i genitori, l'ambiente, la cultura, ovvero la socializzazione, non soltanto in relazione alla descrizione del mondo che ti hanno propinato, ma a ciò che puoi o non puoi fare, a come devi comportarti, persino a come devi pensare. Il fatto che ad un determinato stimolo segue sempre una determinata risposta chiarisce perché è così facile manipolare una persona: se vuoi che sorrida, dille una cosa gradevole, se vuoi ferirla, chiamala ignorante o stupida, l'effetto è garantito. Vivere in questo modo è come essere addormentati ed è la cosa più lontana dalla naturale autentica pienezza dell'Essere che si possa immaginare: è l'alienazione." Dario Canil

"i posti e le persone più inquinanti sono quelle per cui va tutto bene… impeccabili fuori e marce dentro. E’ lì che si rischia di impazzire, in una società dove il valore supremo è l’apparenza. Tutto (almeno ciò che socialmente è approvato) è contro di noi, tranne il nostro sentire (preziosità bistrattata e quasi dimenticata). E allora dovremmo ormai avere chiaro che solo il nostro sentire ci può salvare. Non facciamo affidamento sull’altrui approvazione ma seguiamo e rivalorizziamo i nostri SI e i nostri NO. Chi ha ucciso la propria emotività/interiorità/sentire non si farà scupoli nell’uccidere la nostra. E’ matematico."

"Il manicomio mi ha fatto uscire con una certa doratura limpida, ma la società mi ha insegnato delle cose che non mi sarei mai aspettata, preferisco i matti, di gran lunga". Alda Merini

"La perfezione mi fa schifo, mi repelle. Tutte quelle donne e quegli uomini che cercano la perfezione negli stereotipi creati della società mi fanno venire il vomito. Fottuti manichini di carne, senza personalità o amore per se stessi. Stessi vestiti, stessa musica, stesse espressioni, stessi cibi, stesse scopate, stesse auto, stesse vite…e alla fine? Stessi suicidi neurali di massa. Perché vivere come un automa è senza ombra di dubbio un suicidio. Quando tutti si è uguali, tutti si è nessuno. La perfezione è un uccellino in gabbia che vive, mangia, caga e muore con il solo scopo d’essere ammirato. Io voglio vivere libero, spiumato, infreddolito, denutrito ma libero. "Charles Bukowski

"Le belle persone si distinguono, non si mettono in mostra. Semplicemente, si vestono ed escono. Chi può, le riconosce." Cesare Pavese

"E una delle cose a cui tengo moltissimo è che tu capisca che quello che ho fatto non è unico. Non sono un’eccezione. Questa vita me la sono inventata, e mica cento anni fa, ieri l’altro. Ognuno la può fare, ci vuole solo coraggio, determinazione, e un senso di sé che non sia quello piccino della carriera e dei soldi; che sia il senso che sei parte di questa cosa meravigliosa che è tutta qui attorno a noi. Vorrei che il mio messaggio fosse un inno alla diversità, alla possibilità di essere quello che vuoi. Allora, capito? È fattibile, fattibile per tutti. Fare una vita, una vita. Una vera vita, una vita in cui sei tu. Una vita in cui ti riconosci." Tiziano Terzani

"La condizione fondamentale della maggioranza degli esseri umani è il sonno; l'essere umano è addormentato, la sua coscienza è ipnotizzata, confusa; egli non sa chi è, non sa perché agisce, è una specie di macchina, un automa, cui tutto "succede"; non ha il minimo controllo sui propri pensieri, sulle proprie emozioni, sulla propria immaginazione, sulla propria attenzione; crede di amare, di desiderare, di odiare, di volere, ma non conosce mai le vere motivazioni di questi impulsi che compaiono e scompaiono come meteore; dice "io sono, "io faccio", "io voglio", credendo di avere davvero un ego unitario, mentre è frammentario in una moltitudine di centri che di volta in volta lo dominano; si illude di avere coscienza di sé, ma non può svegliarsi da sé, può soltanto sognare di svegliarsi; pensa di poter governare la propria vita, ma è una marionetta diretta da forze che ignora; trascorre l'intera esistenza nel sonno e muore nel sonno; passa tutto il tempo in un mondo soggettivo cui non può sfuggire; non è in grado di distinguere il reale dall'immaginario; spreca le proprie energie a inseguire cose superflue; e solo qualche volta si rende conto che non è soddisfatto, che la vita gli sfugge, che sta sciupando l'occasione che gli è stata offerta." (L'uomo secondo Gurdjieff)

"Non mi fanno paura cento idioti che parlano, ma i milioni di cretini che fanno eco." Antonio Recantini



Underground - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.


"i cantautori ci sono ancora e sono i Carbonari nell'Underground che cantano per se stessi... quelli che resisteranno disegneranno la musica del futuro.." Red Ronnie

"Long nights allow me to feel...
I'm falling...I am falling
The lights go out
Let me feel
I'm falling
I am falling safely to the ground"
Eddie Vedder

Questa è la mia nuova videomusica, la più difficile e per "me" la più bella, questo è Underground; come diceva Marcel Duchamp "Il grande artista di domani sarà Underground," e come diceva Frank Zappa, se il mainstream viene da te devi voltargli le spalle e andare nell'Underground, è una questione di sopravvivenza e libertà artistica; Il termine Cultura Underground (o semplicemente Underground) definisce un ampio insieme di pratiche e di identità accomunate dall'intento di porsi in antitesi e/o in alternativa alla cultura di massa o alla cultura popolare. Il termine fu utilizzato per la prima volta da Marcel Duchamp, in una famosa conferenza a Filadelfia nel 1961, nella quale dichiarò programmaticamente che l'Arte dovesse diventare sotterranea, voltare le spalle al Mainstream e ai mercanti nel Tempio. Nel mondo anglosassone, il termine "Underground" ("sottosuolo") indicava una "rete sotterranea di resistenza" e venne utilizzato nel XIX secolo con le Underground Railroads, reti clandestine di case sicure per affrancare gli schiavi in fuga dal Sud degli Stati Uniti.

Quando incontri una persona, la prima impressione che ne ricavi di solito non è buona. Ma è dovuto al fatto che osservi con un occhio superficiale, critico. La stessa cosa accade quando valutiamo velocemente la nostra vita, le nostre relazioni. Ogni cosa appare pesante, complicata. Fermati un attimo, scruta in profondità, osserva "oltre", guarda di nuovo. Quando lo fai, ogni cosa si impregna di una dolce fragranza e ti ammette alla sue profondità. Se inizi a osservare in profondità, la vita dischiude davanti a te la sua magia. Ogni giorno sperimento coincidenze che non sono in accordo con nessuna statistica. Sono quelli che voi chiamate miracoli. Mi accadono continuamente, non perchè sia speciale, ma solo perchè cerco di andare in profondità. È stata la mia videomusica più difficile e forse per me la più bella; sono sceso giù nel prodondo del mio mondo sotterraneo e ho osservato bene cosa c'è che va e cosa c'è che non va per scoprire cose molto interessanti e sicuramente sorprendenti. È stato un percorso tanto difficile quanto liberatorio... e ho imparato una cosa, quando stai cadendo, non aver paura, tuffati...



The Art of Punk - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.


The Art of Punk - Bz Akira Santjago di bzakirasantjago forza artistica radicale, il punk attribuisce un approccio rivoluzionario alle immagini: il suo principio essenziale è costituito da una sorta di urgenza creativa. Gli artisti punk generano senza mai preoccuparsi di sapere se le loro creazioni possano o meno rientrare in qualche tipo di canone prestabilito, poichè essi vi si oppongono, nè se possano corrispondere a delle competenze specifiche o ad una tecnica per raggiungere un certo pubblico, l'importante infatti è il bisogno urgente di creare, senza stabilire alcuna distanza con chi che sia.

quel ribollire.. non si può incastrare, reprimere, limitare, deve esplodere libero; c'è il mettere in discussione l'intero sistema produttivo dominante, la mercificazione della cultura, il "togliere l'anima" al percorso creativo; da una visione lucida della realtà nasce questa rabbia punk che porta a quella necessità, a quell'urgenza creativa, che è incontenibile, esplode.. puoi solo imparare a darle una forma migliore... ma te ne freghi, esplode e non la puoi fermare...

le voci nella videomusica appartengono ai principali esponenti del Hardocore Punk Americano.

"Se lo stai facendo per i soldi, non stai facendo arte. Stai facendo affari. Se il tuo sangue bolle, essere un’artista non è una scelta di carriera, ma una necessità... spero che un giorno ci sia una ribellione culturale."

alcuni free samples della musica sono stati presi da musicradar.com remixati e rielaborati.




Pirate Culture - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.
La cultura Pirata, la Read/Write Culture contrapposta alla Read-Only Culture dove il Read in Read-Only non è leggere, ma consumare passivamente; Sono i nuovi artisti, che scaricano normalmente dal web, fanno a pezzi, trasformano, combinano e rielaborano a loro piacimento musica, testi, video, fotografie, dando vita a nuove opere creative, senza scopi di lucro, dentro e fuori dalla Rete. Sono le opere dell'ingegno che si riproducono confondendosi generando nuova arte, nuovi significati. Ma è un'arte illegale, e molti dei creativi più talentuosi del nostro tempo sono criminali da perseguire in base alle leggi sul copyright, che non tengono conto delle nuove tecnologie digitali e vorrebbero disciplinare il download dei file allo stesso modo delle fotocopie di un libro. Ma copiare, trasformare, combinare, non è rubare, sono gli elementi base della creatività. Perchè tutto è un Remix. Al limite è liberare, liberare creatività, rubare alla Robin Hood, agli avidi ricchi per dare ai poveri.

"A Remix is new media created from old media. It was made using these three techniques: copy, transform and combine. It’s how you remix. You take existing songs, you chop them up, you transform the pieces, you combine them back together again, and you’ve got a new song, but that new song is clearly comprised of old songs. But I think these aren’t just the components of remixing. I think these are the basic elements of all creativity. I think everything is a remix, and I think this is a better way to conceive of creativity." Kirby Ferguson

Pirate culture is a society that allows and encourages derivative works by combining or editing existing materials to produce a new product. A pirate culture would be permissive of efforts to improve upon, change, integrate, or otherwise remix the work of copyright holders.

Be a magpie, take from everywhere, but assemble the scraps and shiny things you’ve lifted in ways that not only seem inventive, but really do make new meanings.

Creativity and innovation always builds on the past. Free societies enable the future by limiting this power of the past. Ours is less and less a free society.

alcuni free samples della musica sono stati presi da musicradar.com remixati e rielaborati.




Artivism è una parola portmanteau che unisce 'arte' e 'attivismo'. L’Artivism si è sviluppato in questi ultimi anni, mentre emergevano e proliferavano le proteste contro la guerra e le proteste anti-globalizzazione. In molti casi, gli artivisti tentano di spingere le agende politiche attraverso i mezzi dell'arte, ma è anche comune un focus sulla sensibilizzazione sociale, ambientale e tecnologica. Oltre a utilizzare mezzi tradizionali, come film e musica, per aumentare la consapevolezza e spingere per il cambiamento, un artivista può anche essere coinvolto in culture jamming, subvertising, street art, presa-di-parola, contestazione e attivismo vero e proprio...

L’Artivism parte dall’idea dell’impiego e valorizzazione dell'arte come catalizzatore per facilitare il raggiungimento di un dato obiettivo attivista. Nei progetti artivisti il ruolo del processo creativo, in opposizione al ruolo del pezzo finito, può servire a scopi diversi. Il processo, infatti, comporta un'attività dinamica che stimola la comunità a esprimersi e costruisce relazioni.

Blend of art and activism; this passion has all the ingredients of activism, but is charged with the wild creations of art. The artivist uses her artistic talents to fight and struggle against injustice and oppression by any medium necessary. The artivist merges commitment to freedom and justice with the pen, the lens, the brush, the voice, the body, and the imagination. The artivist knows that to make an observation is to have an obligation. An Explosion of Creativity, a marrying of art and activism.

«Platone» dice Peter, voltandosi a sputare saliva verde tra le erbacce. «Platone diceva: "Colui che si accosta al tempio delle muse privo di ispirazione, illudendosi che le doti d'artigiano possano bastare, resterà per sempre un improvvisatore, e i suoi versi arroganti verranno oscurati dal canto dei folli".» Chuck Palahniuk, Diary.

Monkey Club - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.

first Rule: You have to talk about Monkey Club.
second Rule: You have to talk about Monkey Club.
third Rule: Keep your creation, free.
fourth Rule: Don't sell your soul to anyone.
fifth Rule: Don't shrink your vision.
sixth Rule: Don't fear the illusion of art theft.
seventh Rule: Create art to inspire healing action.
eighth Rule: Create art for cause.
ninth Rule: If this is your first night at Monkey Club, you have to create.

la scimmia ripete, la scimmia fa...
la scimmia non pensa, legge qua e la...
la scimmia matta allora che fa?
salta più in alto, la scimmia matta
salta più in alto, salta più del gatto
ti prende la mano, la scimmia matta,
salta più in alto e senti calore
e a nessuno importa se poi cè dolore...

la scimmia dorme, la scimmia fa...
la scimmia non vede, sbadiglia qua e la...
la scimmia matta allora che fa?
salta più in alto, la scimmia matta,
salta più in alto, corre più del ratto
ti fa la sveglia, la scimmia matta,
salta più in alto, gioca con le lancette
fino a che Morte glielo permette...

la scimmia ripete, la scimmia fa...
la scimmia non scimmia, mangia qua e la...
la scimmia matta invece che fa?
salta più in alto, la scimmia matta
salta più in alto, sputa giù nel piatto...
salta più in alto e poi danza con il morto

la scimmia muore, la scimmia fa...
la scimmia non parla, fotte qua e la...
la scimmia matta allora che fa?
salta più in alto, la scimmia matta
salta più in alto, con il cuore rotto..
ti regala un fiore, la scimmia matta,
salta più in alto e non cè livore
poi si volta, svanisce e rincorre l'amore...

respira aria, respira vita...
la vita in ogni respiro...

bz akira santjago


La musica è una riscrittura, rielaborazione, stravolgimento electro-punk di una famosa canzone dei Re delle Cipolle; il parlato è di Howard Zinn, tratto dal suo famoso intervento Artisti in Tempo di Guerra; i gattini sono per Salvini; la lama (pennello) è per gli imbecilli e per i preti arroganti di questo ridicolo Gioco di Ruolo; il volo e la Musica dallo Spazio Esterno sono per me; "...non mi piace l'arte che serve solo a celebrare il suo esecutore, mi piace l'arte che serve per guarire..." Jodorowsky; " Artisti, "Voi siete la luce del mondo;" Matteo 5:14

come un "angelo caduto dal cielo" mi rialzo, riprendo a correre, mi rilancio in volo; non mi avrete mai come volete voi, senza "poesia" non so vivere...

"Quando penso al rapporto tra gli artisti e la società, penso al termine 'trascendente'. Per trascendente, mi riferisco al fatto che l'artista trascende l'immediato. Trascende il 'qui e ora', trascende la follia del mondo, trascende il terrorismo e la guerra. Pensa, agisce, fa musica e scrive fuori dal contesto creato dalla società. L'artista in questo modo ci mostra come il mondo dovrebbe essere, anche se non è così; ci porta lontano dagli squarci di orrore a cui assistiamo ogni giorno mostrandoci ciò che è possibile" Howard Zinn



Music From Outer Space - Bz Akira Santjago from snowcrashproject on Vimeo.



Howard Zinn examines the role of the artist during war time and finds that the transcendent nature of art not only shows us the beauty of everyday life, but can also go beyond everyday politics and media hype to critically address the problems of the day.

"I think of the word "transcendent." It is a word I never use in public, but it's the only word I can come up with to describe what I think about the role of artists. By transcendent, I mean that the artist transcends the immediate. Transcends the here and now. Transcends the madness of the world. Transcends terrorism and war."

"So the word transcendent comes to mind when I think of the role of the artist in dealing with the issues of the day. I use that word to suggest that the role of the artist is to transcend conventional wisdom, to transcend the word of the establishment, to transcend the orthodoxy, to go beyond and escape what is handed down by the government or what is said in the media."




"Vivere significa creare. Vivere è esprimersi, e per esprimerti devi creare. La creazione non è mai mera ripetizione. Vivere significa esprimersi liberamente nella creazione."Bruce Lee

qui parlo di creatività libera e di percorso spirituale, e quindi di percorso creativo in libertà come percorso spirituale, terapeutico, in cui si fa pulizia, ci si libera degli inutili strati di personalità egoica che non appartengono al proprio vero sè e si scopre e ci si innamora della propria anima; puoi cadere, sbandare, fare errori enormi e stupidi, ma se stai andando dove vuole il tuo cuore, è certo, qualcuno verrà in tuo soccorso e ti aiuterà... quel qualcuno potete chiamarlo come volete, Dio, Universo, Allah, Gesù, Nataraja, per me l'unica cosa certa è che questo qualcuno esiste e mi sta guidando in questa cosa, dove creo, mi libero, cresco, mi diverto tremendamente, prego, mi esprimo, piango e poi sorrido... alla fine non sono niente di speciale, sono solo un essere umano, e per questo un essere creativo, il cuore di uno zero, al massimo uno strumento musicale particolare che cerca di essere il più accordato possibile per le mani dell'Universo...

"To live is to express, and to express you have to create. Creation is never merely repetition. To live is to express oneself freely in creation.” ~ Bruce Lee

“Always be yourself, express yourself, have faith in yourself, do not go out and look for a successfull personality and duplicate it.” ~ Bruce Lee

"There are no limits. There are only plateaus, and you must not stay there, you must go beyond them.” ~ Bruce Lee

“As you think, so shall you become.” ~ Bruce Lee

"Of course it's meant as a discussion of what people do rather than what people should do. I'm not interested in preaching, and I don't think myself a guru in any sense. More than that, in this particular book I really meant to describe what I considered to be the revolutionary potential of everyday life, to put it in Situationist terms. The response has been pretty good -- I mean I don't get hundreds of letters or anything, but I do get lots of letters, and I do get lots of response -- and it seems to strike a chord especially with people in the arts, which is who it was meant for really. I mean, when I say people in the arts that could be anybody, not just professional artists; it could be anyone who feels a necessity for creative action in their life. My idea was to define a space which I feel exists (anyway), that's a private, even secret space, if you like... clandestine... in which the whole problem of commodification, the buying and selling of art, the turning of art into a commodity and the use of art to sell commodities, which is sort of a curse to the modern artist, is avoided, just plain avoided; just a withdrawal from that world and a reaffirmation of a creative power in everyday life, outside the life of commodity, the life of the market. After all, this is why all artists are artists, this is why one becomes an artist -- not to sell your soul to the company store but to create." Hakim Bey



Nell'intro riscrivo Gustav Mahler; poi è sinfonia no. 1337 by Bz; l'Art Squat è come una sommossa che non si scontra direttamente con il potere, è un'operazione di guerriglia creativa che libera una area di spazio, tempo, immaginazione; è un enclave pirata di artisti liberi in libertà, un microcosmo del sogno anarchico di una cultura libera, qui e ora...

Artist squat culture is the most sincere expression of art; Artist squats are based around cultural production and create spaces for artists to produce and showcase their work in city centres where studio rent is notoriously high. Artist squats abolish the elitist image of galleries; Artist squats are like the phoenix. No matter how many are killed off, they will be forever reborn. An art squat is a name used to describe the action of artists to occupy (or squat in) an abandoned building, thereby creating studio space to create art. Art squats often have a semi-legal or illegal status. Squatting consists of occupying an abandoned or unoccupied area of land and/or a building that thesquatter does not own, rent or otherwise have lawful permission to use. Some squatting movements are political, such as anarchist, autonomist, or socialist.


ho visto il ragazzo del cipresso numero 9 a Varese, protestare in cima a un albero dei giardini estensi legato a un tronco giorno e notte contro l'abbattimento dei cipressi della California; eco-guerrieri lanciare di notte bombe di sementi biologiche no-ogm per risvegliare la Vita in deserti di cemento; sabotatori senza volto manomettere le macchine dai denti di ferro delle avide Multinazionali, ho visto il Monkeywrenching;

The Monkeywrenchers engage in industrial sabotage in order to defend a land they love against industrial terrorism. Monkeywrenching is a form of sabotage that focuses on creating serious economic damage, thus putting a temporary or permanent halt to activities that the perpetrator believes are undesirable.

Monkeywrenching is nonviolent resistance to the destruction of natural diversity and wilderness. It is never directed against human beings or other forms of life. It is aimed at inanimate machines and tools that are destroying life.

Monkeywrenching is not organized. There should be no central direction or organization to monkeywrenching. Monkeywrenching is done by individuals or very small groups of people who have known each other for years. They ask themselves what is the most vulnerable point of a wilderness-destroying project, and strike there. Senseless vandalism leads to loss of popular sympathy...

Monkeywrenchers — although nonviolent — are warriors. They are exposing themselves to possible arrest or injury. It is not a casual or flippant affair. They keep a pure heart and mind about it. They remember that they are engaged in the most moral of all actions: protecting life, defending Earth.

A type of most oftenly illegal sabotage for the means of slowing down, or making it counter effective to continue with a certain activity. Or simply to spread chaos.

Monkeywrenching: Ecotage, ecodefense, billboard bandits, desurveying, road reclamation, tree spiking, even fire. All of these terms describe the unlawful sabotage of industrial extraction and development equipment, as a means of striking at the Earth’s destroyers where they commit their crimes and hitting them where they feel it most—in their profit margins.

Monkeywrenching is a step beyond civil disobedience. It is nonviolent, aimed only at inanimate objects. It is one of the last steps in defense of the wild, a deliberate action taken by an Earth defender when almost all other measures have failed.

Monkeywrenching is not mindless—targets are carefully picked for their strategic value
There is a time and a place for everything. Knowing when not to engage in sabotage is equally of value



Il culture jamming, "sabotaggio culturale", è una pratica contemporanea che mira alla contestazione dell'invasività dei messaggi pubblicitari veicolati dai mass media nella costruzione dell'immaginario della mente umana; consiste nella decostruzione dei testi e delle immagini dell'industria dei media attraverso la tecnica del détournement; lo spostamento di immagini e oggetti dalla loro collocazione abituale per inserirli in un diverso contesto semantico dove il loro significato risulti mutato, se non capovolto. Il risultato è in genere la trasmissione di un messaggio di critica radicale del sistema economico che avviene per mezzo dello stravolgimento del suo apparato ideologico-pubblicitario, nel tentativo di liberare l'individuo dal ruolo di ricevente passivo e indurlo a un consumo critico e consapevole del linguaggio dei media;

We will take on the archetypal mind polluters and beat them at their own game. We will uncool their billion-dollar images; We will culture jam the pop culture marketeers and bring their image factories to a sudden, shuddering halt. On the rubble of the old media culture, we will build a new one with a non-commercial heart and soul. We intend to culture jam the destructive, consumer paradigms that rule our lives in order to save the forests, the air we breathe and the clarity of our own minds. Television-hijacking, petitions, letter writing campaigns, subvertisements, uncommercials, billboard corrections, monkey-wrenching, networking and pontification; Culture Jamming is an intriguing form of political communication that has emerged in response to the commercial isolation of public life.Culture jams refigure logos, fashion statements, and product images to challenge the idea of "what's cool," along with assumptions about the personal freedoms of consumption.




Nel film tedesco Decoder, FM (componente del gruppo Einsturzende Neubauten) scopre che all’interno della catena di fast-food “H-Burger”, viene diffusa della musica (Muzak) che condiziona fortemente i comportamenti e i gusti dei giovani avventori. Sconcertato, registra e studia le caratteristiche di questa musica ma è solo dopo gli incontri con William Burroughs e i pirati della comunicazione guidati da Genesis P.Orridge, che FM riesce a “decodificarla” e a produrre un “Anti-Muzak” che induca la gente a ribellarsi al potere. I servizi segreti e la stessa multinazionale degli hamburger iniziano a braccare minacciosamente il fastidioso pirata, il quale nel frattempo diffonde, aiutato dalla sua posse, la musica della rivolta.

We openly declared we are inventing an anti-muzak that, instead of cushioning the sounds of a factory environment, made use of those very sounds to create rhythmic patterns and structures that incorporated the liberating effects of music by unexpected means. This approach is diametrically opposed to the position of official muzak, as supplied by the Muzak Corporation of America. Their intention is to disguise stress, to control and direct human activity in order to generate maximum productivity and minimum discontent.

..because music is art, but Muzak is science. And when you employ the science of Muzak: in an office, workers tend to get more done, more efficiently, and feel happier. In an industrial plant, people feel better and, with less fatigue and tension, their jobs seem less monotonous. In a store, people seem to shop in a more relaxed and leisurely manner. In a bank, customers are generally more calm, tellers and other personnel are more efficient. In general, people feel better about where they are; whether it's during work or leisure time. Muzak is all this and more. That's why we say Muzak is much more than music...




innamoratevi della Vita, di ogni sua forma, ditele Buongiorno all'alba tutti i giorni e iniziate a combattere per la Bellezza, seguite il cuore, usate la testa, non lasciatevi dominare dalla mente, non siate schiavi dell'emozione, osservatela con distacco, allora cambierà tutto, cambieranno le vostre scelte, inizierete a scegliere, ad agire e a non reagire, aprirete gli occhi e vi arrabbierete, ma riuscirete a trasformare la rabbia in creatività e intelligenza, rispetterete il vostro corpo e la vostra mente e ogni forma di esistenza, imparerete a autoguarire in ogni ambito e darete un bel calcio in culo alla paura, alla mediocrità e a questo triste gioco di ruolo creato da questi quattro fulminati che dominano il mondo, che hanno solo i soldi e che per questo hanno collegato tutto ai soldi... ma la Vita non si può comprare... fanculo i mediocri...

guarda quella coppia,
lui ha la faccia doppia..
lei è appariscente,
e poi mente allegramente..

guarda poi quell'altra,
lei si muove scaltra..
lui ha tanti soldi,
non c'è lei e fa bagordi..

accesa è la tivvù,
lei è in schiavitù..
lui è sul divano,
non le da una mano..

e han cuori duri,
ci son solo muri..
senza comprensione,
le maschere di cartone..

e quel bimbo è solo,
ha freddo, è un ghiacciolo..
loro sono assenti,
che gli venga un accidenti..

uno specchio, una strega,
tutto falso, lei annega,
spasimanti, servi aiutanti,
annusatori di figa,
scimmie volanti...

su per carità..
questa è la normalità!?
preferisco un tetto,
di stelle e un sonetto..

preferisco occhi,
che guardano sinceri..
preferisco amori,
su difficili sentieri..

preferisco cuori,
che rispettano valori..
preferisco baci,
di tradire incapaci..

preferisco fiori,
spazzati via dal vento..
attimi speciali,
e il traballamento..

preferisco rime,
per giungere al sublime..
preferisco amare,
e l'amore re-inventare..






The Tong War - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.


La musica è una riscrittura/rielaborazione della famosa canzone Kashmir dei Led Zeppelin; Il tema della videomusica è quello delle società segrete e quindi della creazione di una nuova società segreta diversa e in opposizione a quelle che sono al potere, che ci dominano e che decidono delle nostre vite; La società segreta dell'Umanità, una società segreta non gererchica e libera dove il concetto di segretezza è sostituito da quello di non visto (in senso mediatico), non pubblico, non catodico, che è fatta di vita reale non mediata, di sudore, pelle.. e che si basa sull'aiuto reciproco, sulla generosità, la condivisione, la parità tra individui unici, il gioco, la creatività libera...

"Compito di ogni libertario diventa oggi più che mai lottare contro la dottrina del leader e il fideismo, creando una rete di sostegno agli oppressi, ai precari ai migranti che sia tangibile ed evidente e soprattutto sapendolo comunicare in questa nuova era digitale. Solo la comunità e l'esempio concreto di spazi di non potere possono mettere in crisi il dominio del culto del capo. Solo sperimentare realtà diverse, dove si collabora e partecipa in modo gratuito senza avidità, può incrinare l'egoismo di chi si identifica nell'arrivismo del clan del capo." Barbara Collevecchio

"Among other things, the Tong should be a work of art; unseen retains its reality, its rootedness in everyday life & therefore in the possibility of the marvelous. (a) avoiding publicity; (b) Non-hierarchic organization;

Most modern people seem unable to believe in the reality of something they never see on television —therefore to escape being televisualized is already to be quasi-invisible.

the modern Tong will find it both necessary & enjoyable to seize back free time from the commodity world & devote it to shared creation, to play.

that is, a small group which exercises power over non-insiders for its own aggrandizement. Immediatism does not concern itself with power-relations;— it desires neither to be ruled nor to rule. The contemporary Tong therefore finds no pleasure in the degeneration of institutions into conspiracies. It wants power for its own purposes of mutuality. It is a free association of individuals who have chosen each other as the subjects of the group’s generosity, its “expansiveness” (to use a sufi term).

a cloak of invisibility that will have to be dropped only in the event of some final showdown with the Babylon of Mediation....

nuclei of mutually-self-chosen allies, working (playing) to occupy more & more time & space outside all mediated structure & control. Then it will want to become a horizontal network of such autonomous groups—then, a “tendency” —then, a “movement”—& then, a kinetic web of “temporary autonomous zones...

In the old days secret societies would appear in times & spaces forbidden by the State, i.e. where & when people are kept apart by law. In our times people are usually not kept apart by law but by mediation & alienation (see Part 1, “Immediatism”). Secrecy therefore becomes an avoidance of mediation, while conviviality changes from a secondary to a primary purpose of the “secret society.” Simply to meet together face-to-face is already an action against the forces which oppress us by isolation, by loneliness, by the trance of media.

Prepare for the Tong Wars!" Hakim Bey





"Art Sabotage serves only consciousness, attentiveness, awakeness, can never seek power, only release it; Art Sabotage is the dark side of Poetic Terrorism, is creation-through-destruction; Don't picket, vandalize. Don't protest, deface; Smash the symbols of the Empire in the name of nothing but the heart's longing for grace. Art Sabotage seeks to damage institutions which use art to diminish consciousness and profit by delusion. This or that poet or painter cannot be condemned for lack of vision--but malign Ideas can be assaulted through the artifacts they generate. To seize TV transmission & broadcast a few pirated minutes of incendiary Chaote art would constitute a feat of PT--but simply to blow up the transmission tower would be perfectly adequate Art Sabotage.

We will create something else, something to be shared freely but never consumed passively, something which can be discussed openly but never understood by the agents of alienation, something with no commercial potential yet valuable beyond price, something occult yet woven completely into the fabric of our everyday lives." Hakim Bey

"Se hai intenzione di provare, vai fino in fondo. Non c'è una sensazione al pari di questa. Sarai da solo con gli Dei, e il fuoco incendierà le tue notti. Cavalcherai la tua vita dritto verso una risata perfetta. È l'unica battaglia buona che ci sia. " C.Bukowski


Don't think. Thinking is the enemy of creativity. It's self-conscious, and anything self-conscious is lousy. You can't try to do things. You simply must do things. Bz jumps off cliffs and builds his wings on the way down.


Jump Off - Bz Akira Santjago di bzakirasantjago3

Jump Off - Bz Akira Santjago from bz akira santjago on Vimeo.





I cut-up comportamentali sono paragonabili ai cut-up artistici e letterari, in cui testi e materiali esistenti vengono smontati e riassemblati in modi nuovi. I dadaisti tagliavano a pezzi giornali e libri di poesia e creavano nuovi componimenti estraendo a caso i ritagli da un cappello; similmente, l'artista del cut-up comportamentale applica forbici e colla a un testo sociale o personale e riconfigura banali aspetti dell'esistenza in modi straordinari.Un cut-up comportamentale non è tanto una randomizzazione della vita quanto un punto di partenza per territori inesplorati; come tale, può richiedere un'attenta riflessione. Scegliere le modifiche più promettenti da fare è una scienza rigorosa, se non esatta.

Fate due liste: cose che vi annoiano e cose di cui avete paura. La prima dovrebbe essere facile da compilare, mentre la seconda può essere difficile ammetterla persino a se stessi. Prendete una voce a caso da ogni lista. Inventatevi un esercizio che le combini entrambe: per esempio, se avete scelto "prendere i mezzi pubblici" dalla lista noiosa e "parlare in pubblico" dalla lista paurosa, potreste sfidarvi a pronunciare un discorso sulla metropolitana ogni settimana. Tenete un diario delle vostre esperienze e delle vostre interazioni.

Scegliete un'attività che vi è sempre parsa assurda o ingiusta e rifiutatevi di farla, anche se si rivela complicato. Può sensibilizzarvi a tragedie che prima erano invisibili - dopo qualche mese da vegani, entrerete in una pelletteria e vi sembrerà il negozio di un profanatore di tombe - o può mostrare ai vostri concittadini gli eccessi della società, come nel caso dell'asceta che porta con sé tutti i rifiuti che produce.Concedetevi un rapporto particolare con un luogo associandolo a un'attività specifica.

Per esempio, potreste decidere che ogni volta che vi trovate in Germania, siete un corridore che si alza all'alba e fa jogging per la città. Se il vostro aspetto esteriore vi ha sempre dato il privilegio di passare per "normali", tatuatevi o tingetevi la pelle, rasatevi la testa e le sopracciglia, oppure travestitevi. Non tentate di spiegarvi, se volete sfruttare a fondo il beneficio di imparare com'è la vita di chi attira l'attenzione anche senza volerlo. Fate a meno di qualcosa che date per scontato da una vita. Per esempio, imparate a riconoscere tutte le piante commestibili e medicinali che crescono nella vostra regione, e passate una stagione ail'aria aperta, vivendo di sussistenza. Rifiutatevi di mettere piede in un edificio per l'intera durata di questo periodo.Violate le norme sociali sull'uso degli spazi. Bivaccate per qualche giorno in uno di quei megacentri commerciali aperti 24 ore su 24. Fate esperimenti, giocate, spizzicate qualcosa da mangiare dai reparto alimentari, trovate un angolo tranquillo per dormire. Scegliete una categoria di articoli trascurata (prodotti di plastica ecologica, materiali non prodotti dal lavoro nero) e, carrello dopo carrello, aprite un nuovo reparto tutto per lei. Usate il reparto cancelleria per scrivere lettere agli amici, usate il reparto telefonia per invitarli a fare un salto da voi. Organizzate una festa, ma non c'è bisogno che gli invitati portino regali o cose da mangiare. Prendete una macchina fotografica usa e getta dagli scaffali; dopo aver fatto qualche foto poco ortodossa, lasciatela in un pacchetto regalo al suo futuro proprietario. Col passare dei giorni la lista di cosa da fare si allunga e cresce la vostra trasformazione.

Ideate e mettete in pratica dei vostri riti di passaggio. Inventate una serie di giochi da fare con gli amici, e annunciate che a partire da un dato mese cambierete vita per prepararvi agli anni successivi in cui cambierete il mondo. Potreste cominciare con elaborate cacce al tesoro nei cassonetti della spazzatura e concludere con una serie di sfide: partendo venerdi a mezzogiorno da casa di Danielle in un placido quartiere residenziale, chi riesce a farsi arrestare per primo? (Questo esempio specifico è fatto su misura per i figli privilegiati dalla borghesia; ne esistono altri equivalenti). Chi riesce a scrivere il racconto più fantastico? (Frankenstein di Mary Shelley è stato scritto cosi). Se il mondo finisse domani, cosa faresti oggi? Ok, conta fino a tre, vai e fallo. Qual è la cosa che ti fa più paura?Come ultimo esame, affrontala e superala. Chi sopravvive sarà pronto a tutto.





Bushido - Bz Akira Santjago di bzakirasantjago



 "Non sono pacifista, sono contro la guerra" Gino Strada, un guerriero non violento contro la guerra, per la vita in ogni respiro;


Il Bushido si fonda su sette concetti fondamentali, ai quali il samurai deve scrupolosamente attenersi:[3]

義, Gi: Onestà e Giustizia
Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

勇, Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.

仁, Jin: Compassione
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una. La compassione di un samurai va dimostrata soprattutto nei riguardi delle donne e dei fanciulli.

礼, Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.

誠, Makoto o 信, Shin: Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.

名誉, Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.

忠義, Chugi: Dovere e Lealtà
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.


Il Guerriero è lo Yang, la forza, il coraggio, la volontà indomabile, lo spirito battagliero, la Principessa è lo Yin, non è un ingrediente di contorno della storia, è la sensibilità, l'empatia, la gentilezza, la creatività; è importante quanto il Guerriero, senza questo lato femminile il Guerriero è solo un triste tiranno... d'altra parte la Principessa senza l'eroe, il Guerriero, rimane vittima e prigioniera del Drago...


Debord : «Il dadaismo e il surrealismo sono le due correnti che hanno segnato la fine dell'arte moderna. Il dadaismo ha voluto sopprimere l'arte senza realizzarla; ed il surrealismo ha voluto realizzare l'arte senza sopprimerla. La posizione critica elaborata in seguito dai situazionisti ha mostrato che la soppressione e la realizzazione dell'arte sono gli aspetti inseparabili di un unico superamento dell'arte.» «Noi non possiamo costruire che sulle rovine dello spettacolo»

Scrivono testualmente Debord e Wolman nel loro saggio “Metodi di Detournement”: «Nella fase di guerra civile in cui ci troviamo, l'arte e la creazione in generale dovrebbero servire esclusivamente motivi partigiani, e ciò è necessario per finirla con qualsiasi nozione di proprietà privata in queste aree. Detournement è la libera appropriazione delle creazioni altrui. Detournement è decontestualizzazione. Va da sé che uno non è limitato al correggere lavori esistenti o integrare diversi frammenti di lavori scaduti in una nuova opera: si può altresì alterare il significato di questi frammenti in qualunque modo, lasciando gli imbecilli al loro profuso mantenimento delle virgolette».

«Tutto nei film è manipolazione. Quando entri al cinema, compri un biglietto per essere manipolato [...]. L'intero processo consiste nel manipolare qualcuno che non lo era, finché è entrato nel cinema ed è stato manipolato». - Steven Spielberg, regista

Poetic Terrorist - Bz Akira Santjago from Bz Akira Santjago on Vimeo.




Poetic Terrorist - Bz Akira Santjago di bzakirasantjago

Avviso per le menti chiuse : Il Terrorismo Poetico non ha NIENTE a che fare con il Terrorismo degli Stati e dei loro zimbelli (gergo tecnico, Tarpley); il Terrorismo Poetico è un'azione NON VIOLENTA, un atto artistico sovversivo teso a pro/vocare un cambiamento nella coscienza delle persone. L'arte del Terrorismo Poetico sono le poesie scarabocchiate nei cessi dei tribunali, i piccoli feticci abbandonati nei parchi e nei ristoranti, gli xerox-art sotto i tergicristalli delle auto parcheggiate, gli slogan a grandi lettere appiccicati sui muri dei parchi giochi, le trasmissioni radio pirata, le scritte sul cemento fresco, il culture jamming, il subvertising, il detournement ecc. Il Terrorista Poetico vandalizza quello che deve essere vandalizzato; Se il Terrorista Poetico non cambia la vita di qualcuno OLTRE ALLA SUA ha fallito.

Don't do Poetic Terrorism for other artists, do it for people who will not realize (at least for a few moments) that what you have done is art. The Poetic Terrorist behaves like a confidence-trickster whose aim is not money but change. Avoid recognizable art-categories, avoid politics, don't stick around to argue, don't be sentimental; be ruthless, take risks, vandalize only what must be defaced, do something children will remember all their lives - but don't be spontaneous unless the PT Muse has possessed you. Dress up. Leave a false name. Be legendary. The best PT is against the law, but don't get caught. Art as crime; crime as art. (Hakim Bey) la musica è in parte una riscrittura/rielaborazione di una canzone ben nota in italia; un grazie a Luca Di Cangio per alcuni suggerimenti in fase di composizione...




Noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalità, senza pregiudizi religiosi... e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, voi fate la guerra, voi uccidete, spergiurate, e ci mentite e tentate di farci credere che è per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali. Si, sono un criminale. Il mio crimine è la curiosità. Il mio crimine è quello di giudicare la gente in base a quello che pensa e dice, non per come appare. La mia colpa è quella di essere più furbo di voi e, per questo, non potrete perdonarmi. Io sono un hacker, e questo è il mio manifesto. Voi potete fermare me, ma non potete fermarci tutti... dopotutto, siamo tutti uguali. +++The Mentor+++

Noi siamo gli hacker dell'astrazione.(1) Produciamo nuovi concetti, nuove percezioni e nuove sensazioni, che hackeriamo da dati vecchi e/o non ancora elaborati. Qualsiasi sia il codice che hackeriamo, sia esso linguaggio di programmazione, lingua poetica, matematica o musica, curve o colori, noi siamo coloro che astraggono i mondi nuovi. Qualsiasi sia il modo in cui scegliamo di rappresentarci - come ricercatori o autori, artisti o biologi, chimici o musicisti, filosofi o programmatori - ognuna di queste soggettività è un frammento di una classe che diviene, a poco a poco, consapevole di sé in quanto tale. 

[--- (1) L'autore utizza il termine hacker nella sua accezione espansa. L'hacker di Wark non è solo un pirata informatico, né un programmatore esperto o appassionato di informatica. È un lavoratore immateriale di alto livello che rientra nella settima definizione del Jargon File, il dizionario specialistico dell'hacking curato da Eric S. Raymond: "Una persona che trae piacere nella sfida intellettuale di scavalcare o aggirare creativamente dei limiti". L'hack è dunque invenzione, trovata, capacità d'astrazione e sintesi, intesi come il motore dell'innovazione.

Eppure non sappiamo ancora bene chi siamo. Questa è la ragione per cui questo libro cerca di rendere manifeste le nostre origini, il nostro scopo e i nostri interessi. Un manifesto hacker: non il solo manifesto, perché è nella natura degli hacker essere differenti gli uni dagli altri ed esserlo anche da se stessi, nel tempo. Hackerare significa differenziarsi. Un manifesto hacker non può affermare di rappresentare ciò che rifiuta la rappresentazione.

[004] Gli hacker creano la possibilità per l'ingresso di nuove cose nel mondo. Non sempre delle grandi cose, e neanche necessariamente buone, ma nuove. Nell'arte, nella scienza, nella filosofia e nella cultura, in ogni produzione di conoscenza in cui possono essere raccolti dei dati, e da cui si può estrarre informazione, e in cui da quell'informazione si producono nuove possibilità per il mondo, esistono degli hacker che hackerano il nuovo dal vecchio.


la cultura dell'immagine e la superficialità sono dominanti, il vuoto individuale imbarazzante, i Los Voladores ora abitano gli esseri umani e questo pianeta è pieno di vampirla... fatevi un selfie all'anima e vediamoli tutti questi like...

1) Il Gaslighting ed il far sentire l'altro colpevole.
I Los Voladores negano costantemente il proprio comportamento manipolatorio e minimizzano ogni evidenza ogni volta che vi confrontate. Appaiono sprezzanti, sbrigativi ed estremamente critici laddove si provi a smontare le loro costruzioni con i fatti. Invece di riconoscere il proprio comportamento come inappropriato, i Los Voladores tendono a farti sentire in colpa per essere troppo sensibile, esagerato/a o pazzo/a. Il Los Voladores ti fanno credere che il problema non sia l'abuso, ma la tua reazione all'abuso stesso.

2) I Los Voladores non sono in grado di provare empatia.
Ti capiterà di trovarti nella condizione di provare a spiegare disperatamente come si sentirebbero loro se tu ti comportassi nello stesso modo, ed i Los Voladores resterebbero comunque impassibili. Lentamente inizierai a non comunicare più le tue emozioni ed i tuoi stati d'animo, perchè molto facilmente ti troverai di fronte al muro del silenzio o all'indifferenza, tipiche reazioni di attacco/difesa dei Los Voladores

3) L'ipocrisia.
Il Los Voladores professano alti standard di comportamento ed hanno altissime aspettative in termini di fedeltà, rispetto ed adorazione. Una volta conclusasi la fase dell'idealizzazione, non avrai più nulla di tutto questo. I Los Voladores nel peggiore dei casi inizieranno a tradire, a mentire, a criticare e a manipolare. Da te ci si aspetta che tu rimanga perfetto/a, altrimenti sarai immediatamente sostituito e ritenuto instabile.

4) Scuse e bugie patologiche.
I Los Voladores hanno una scusa per qualsiasi cosa. Riescono a creare bugie prima ancora che tu abbia chiesto qualcosa. Biasimano costantemente l'altro: non è mai colpa loro. Anche quando la bugia è evidente e viene smascherata, i Los Voladores non mostrano alcun rimorso o imbarazzo.

5) Si focalizzano sui tuoi errori ed ignorano i propri.
I Los Voladores sono molto rapidi nel capovolgere il confronto a danno dell'altro, spostando l'attenzione da se stessi al proprio interlocutore ed ai suoi errori.

6) Ti ritrovi a spiegare gli elementi basilari delle relazioni umane ad un adulto.
Le persone sane sono in grado di riconoscere i concetti fondamentali quali l'onestà e la gentilezza. I Los Voladores appaiono spesso disarmati ed innocui, ma in realtà nessun adulto ha bisogno che gli venga spiegato come l'altro si possa sentire.

7) Egocentrismo e fame disperata di attenzioni.
I Los Voladores traggono energia da te e prosciugano tutte le tue energie. La loro domanda di ammirazione è senza fine. C'è stato un momento (durante la fase dell'idealizzazione) in cui hai pensato di poter essere l'unico/a a farlo/a felice, ma ben presto inizierai a sentirti come se questo ruolo potesse essere ricoperto da qualsiasi cosa abbia un cuore pulsante. In ogni caso, la realtà è solo una: nessuno può riempire il vuoto dei Los Voladores.

8) Il Los Voladores ti accusano di provare emozioni esagerate o fuori luogo. Le stesse emozioni che loro stessi ti hanno provocato intenzionalmente.
I Los Voladores ti accusano di essere geloso/a dopo aver apertamente flirtato con un'altro/a o ti incolpano di essere troppo richiestivo/a dopo averti ignorato per giorni. Utilizzano queste reazioni al fine di dimostrare quanto tu sia diventato "isterico/a".

9) Ti ritrovi ad essere una sorta di "detective".
Non ti era mai successo in nessun'altra relazione prima, ma improvvisamente ti trovi ad investigare proprio quella persona cui un tempo avevi dato fiducia incondizionata. Continui disperatamente a cercare risposte ad uno stato d'animo che non riesci a spiegare.

10) Sei l'unico a vedere la sua vera natura.
Non importa cosa facciano, il Los Voladores sembrano riuscire ad ottenere sempre un ampio consenso dagli altri. Usano gli altri per i soldi, le risorse, le attenzioni, ma il "fan club" non se ne accorge, perchè riescono sempre a distrarlo con lodi e gratificazioni superficiali.

11) Temi che ogni discussione possa essere la vostra ultima discussione.
In una relazione di coppia si hanno delle discussioni al fine di risolvere le reciproche difficoltà, ma il Los Voladores metteno subito in chiaro che quella discussione metterà a rischio la relazione, soprattutto quelle che riguardano il suo comportamento. Qualsiasi tuo tentativo di confronto otterrà il trattamento del silenzio. Sarai quindi costretto a scusarti e a dimenticare rapidamente, altrimenti sai bene che il Los Voladores perderà interesse nei tuoi confronti.

12) Lentamente e costantemente il Los Voladores erodono le tue difese.
I Los Voladores iniziano a criticarti con un atteggiamento condiscendente. Sorridono compiaciuti mentre tu cerchi di esprimere te stesso e la svalutazione diventa la forma primaria di comunicazione nel vostro rapporto. Subdolamente, il Los Voladores inizia a sminuire la tua intelligenza, il tuo aspetto fisico e le tue competenze e, se accusato di questo, ti accusa di essere pazzo o eccessivamente sensibile. Potrai iniziare a sentirti arrabbiato e risentito, ma imparerai presto a reprimere queste sensazioni pur di salvaguardare il rapporto.

13) I Los Voladores negano attenzioni e minano la tua autostima.
Dopo averti riempito di ammirazione e attenzioni, improvvisamente i Los Voladores sembrano essere annoiati da te. Ti trattano con l'indifferenza o il silenzio e si innervosiscono molto nel momento in cui tu continui a reclamare la relazione appassionata che loro stessi avevano creato. La sensazione è che tu sia diventato/a per loro un lavoro.

14) Un incredibile numero di persone "instabili" nel passato dei Los Voladores.
Ogni ex partner del Los Voladores che non sia tornato indietro strisciando, viene immediatamente etichettato come geloso, bipolare, pazzo. Parlerà così anche di te con la prossima vittima.

15) Il Los Voladores provocano gelosia e rivalità pur riuscendo a mantenere un'immagine innocente.
In una prima fase, i Los Voladores rivolgono tutta la propria attenzione a te, quindi ti sentirai particolarmente confuso/a nel momento in cui inizieranno a ritirarsi e concentrarsi su altre persone. Faranno cose che costantemente ti faranno dubitare di essere significativo/a e centrale per loro. Se sono attivi sui social media, il Los Voladores lanceranno delle esche per gli/le ex con vecchie canzoni, foto e vignette. L'obiettivo è quello di alimentare rivalità e competizione.

16) Idealizzazione, love-bombing e adulazione.
Quando inizi una relazione con un Los Voladores, le cose si muovono molto velocemente. Ti dice quante cose avete in comune e quanto tu sia perfetto/a per lui. Come un camaleonte, il Los Voladores rispecchia le tue speranze, le tue esigenze e nutre le tue mancanze, in modo da creare immediatamente un profondo legame di fiducia ed entusiasmo. Stimola e chiede una comunicazione costante e sembra essere affascinato da te su ogni livello.

17) Le qualità che una volta sostenevano di ammirare in te improvvisamente diventano difetti inaccettabili. In un primo momento, i Los Voladores faranno appello alla tua vanità più profonda e alle tue vulnerabilità, osservando e imitando esattamente quello che pensi e che tu desideri ascoltare. Ma dopo che sei stato agganciato/a, i Los Voladores inizieranno ad usare queste cose contro di te. Passerai sempre più tempo a cercare di dimostrare di essere degno/a alla stessa persona che una volta ti ha detto che eri perfetto/a.

18) Crepe nella maschera dei Los Voladores.
Ci sono momenti fugaci nei quali l'affascinante, dolce, innocente persona viene sostituita da qualcosa di completamente diverso. Intravedi un lato di lui che non è mai venuto fuori durante la fase dell'idealizzazione, ed è una apparizione fredda, senza riguardo e manipolativa. Inizi a notare che nella sua personalità c'è qualcosa che non torna, che la persona della quale ti sei innamorato/a non sembra effettivamente esistere.

19) Si annoia facilmente.
I Los Voladores sono costantemente circondati dagli altri, li stimolano e li gratificano in ogni momento per assicurarsene l'attenzione. Non possono tollerare a lungo di rimanere soli. Tuttavia, diventano molto rapidamente disinteressati a tutto ciò che non gli rimanda attenzioni positive.

20) La Triangolazione.
I Los Voladores si circondano di ammiratori/trici, potenziali amanti, e di chiunque possa garantirgli un'attenzione dipendente. Questo ti farà sentire confuso/a e ti rimanderà la sensazione che il "tuo" Los Voladores sia molto ricercato e richiesto.

21) L'abuso mascherato.
Fin dalla tenera età, alla maggior parte di noi è stato insegnato ad identificare maltrattamenti fisici e insulti verbali palesi, ma con un Los Voladores l'abuso non è così evidente. Probabilmente non capirai neppure di essere stato/a in un rapporto abusante se non molto tempo dopo che è finita.

22) Il ciclo attenzione - indifferenza.
I Los Voladores possono riempirti di attenzioni, poi possono ignorarti, poi criticarti. Possono trattarti in pubblico in modo diverso da come ti trattano a casa. Un giorno possono parlarti di matrimonio e lasciarti il giorno dopo. Con un Los Voladores non sai mai in quale tipo di relazione ti trovi.

23) Il Los Voladores diventa l'epicentro di tutta la tua vita.
Inizi a passare più tempo con lui che con chiunque altro; lui diventa tutto quello a cui pensi e tutto quello di cui parli. Ti isoli e riduci gradualmente i tuoi spazi vitali in modo da renderti sempre disponibile per lui. Cancelli programmi e passi ore ad aspettare la sua telefonata. In qualche modo, la relazione sembra richiedere molti sacrifici da parte tua, ma nessuno da parte del Los Voladores.

24) Arroganza.
Nonostante l'umile, dolce immagine che il Los Voladores ha dato di sé nelle prime fasi, inizi a notare un'inconfondibile aria di superiorità da parte del tuo compagno/amico/collega. Ti parla come fossi intellettualmente carente ed emotivamente instabile. Un Los Voladores non ha alcun imbarazzo ad ostentare nuovi progetti dopo la rottura, in modo che tu possa vedere come sia felice senza di te.

25) Il pettegolezzo.
Il Los Voladores istilla continuamente piccoli semi di veleno, parla male di tutti, li idealizza quando è con loro per poi parlarne male in loro assenza. Ti ritrovi ad essere in antipatia o evitato/a da persone che non hai mai nemmeno incontrato. Potresti anche sentirti speciale per essere quello/a con la quale lui si lamenta degli altri. Ma una volta che il rapporto si romperà, il Los Voladores correrà da tutti quelli che una volta criticava con te, lamentandosi con loro di come sei diventato instabile.

26) I tuoi sentimenti.
Il tuo naturale istinto ad amare e ad essere compassionevole si trasforma in uno stato profondo di panico ed ansia. Ti scusi e piangi molto più di quanto tu abbia mai fatto. Dormi poco e male e ti svegli ogni mattina ansioso e sconvolto. Dopo una relazione con un Los Voladores, ti senti esausto/a, instabile, shockato/a e vuoto/a.

rielaborazione testo : http://www.narcisismo.net/i-comportamenti-del-narcisista.htm

Gli sciamani toltechi scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili. Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.

Los Voladores - Castaneda


questa videomusica è ispirata all'opera di Edgar Allan Poe, nello specifico a 2 racconti del grande artista, Hop Frog e La Maschera della Morte Rossa; La musica è "in parte" una riscrittura in chiave punk del Rondò Veneziano;

"Ho un amico, se ci parli per un po' non ha nulla da invidiare ad Edgar Allan Poe"





Questo sistema economico globalista, degli incappucciati monetaristi del NWO, produce ricchezza (o finta ricchezza illusoria), e la accentra sempre di più nelle mani di meno persone che appartengono al Nord del mondo (non necessariamente geografico, circa il 14% della popolazione mondiale che detiene l'80% delle risorse del pianeta, dati ottimistici); e mentre questo Nord del mondo ricco diventa sempre più piccolo, il Sud del mondo povero (il resto della popolazione mondiale, l'86%) si ingrandisce, diventa sempre più grande... una grande e enorme discarica di monnezza;

Mash Up Until No Good : Snowcrash Project




Votate Cthulhu, che poi è quello che avete sempre fatto; c'era la MERDA e la DIARREA e avete sempre scelto la MERDA perchè era il male minore legittimando di volta in volta il tutto; ora c'è la MERDA, la DIARREA e il VOMITO; hanno fatto rientrare in gioco la DIARREA (Berlusconi), per ricompattare l'elettorato e portarlo al voto e a votare il meno peggio : l'elite finanziaria internazionale, i massoni, la NATO criminale, il Vaticano... A questo punto votate direttamente Cthulhu;
Mash Up Until No Good


Free Palestine!!!

Mash Up Until No Good




religioni occulte (laiche?), interpretazioni gnostiche della Genesi, menzognere, serpenti ingannatori, vermi in libertà; progetto incompiuto "strumentale", compiuto nella sua incompiutezza, ha origine dalla riscrittura in chiave punk-rock di parte di una rapsodia di Listz; The Worm doveva essere una videomusica di circa 40 minuti, un mash up videomusicale di alcuni film di Pasolini che sarebbe poi stato parte di un opera presentata a un festival a NY, nella Grande Mela; questi 7 minuti sono stati riconvertiti in questa sperimentale videomusica appunto rimasta incompiuta per scelta... la scelta di Bz di non abbandonare i suoi processi inconsci guida, cuore e anima del suo percorso creativo.


un rumore ipoteticamente presente in ogni segnale mediatico che riceviamo, che manipola il nostro corpo attraverso la nostra coscienza; un rumore di fondo, subliminale che si spinge perversamente fino a violentare, manipolare il corpo e la coscienza dei più indifesi, mentre cerca di rubar loro l'anima e corrompe la loro innocenza..



Bubu Settetè - Bz Akira Santjago di bzakirasantjago137
C'è la danza detta nādānta, quella che secondo tradizione Śiva effettuò a Chidambaram (o Tillai), nella foresta di Tāragam per difendersi dai ṝṣi seguaci del Mīmāṃsā e dal demone che questi avevano creato per assalirlo.[34] Chidambaram era luogo considerato centro dell'Universo: il fatto che Śiva si trovi là a danzare simbolegga, nella corrispondenza col microcosmo, che il luogo in cui Dio danza è il centro dell'uomo, il suo cuore, e allora il messaggio simbolico diventa quello di liberare l'uomo dall'illusione e dalla nescienza: « Il piede danzante, il tintinnio dei campanelli, - i canti che vengono eseguiti e i differenti passi, - la forma assunta dal nostro Kuruparan danzante: - scopri questo dentro di te, e le tue catene cadranno. » Un'altra danza di Śiva è la tāṇḍava, associata più esclusivamente al suo aspetto distruttivo: è una danza più selvaggia, eseguita nei campi crematori, e in genere Egli è accompgnato da una Dea e da schiere di demoni saltellanti. La sua origine è, molto probabilmente, prearia, antecedente cioè al periodo vedico.[24] I campi crematori sono il luogo dove ogni illusione di dualità col divino è annientata: il corpo e quindi l'Io vengono distrutti dalla danza tāṇḍava.
il primo riff del basso è stato creato rielaborando un pattern preso da un tutorial per Renoise Tutorial - "Glide & Pitch"

‎"al professionismo si opponeva una modalità di vivere (le varie forme) di surf definita "soul": un'attitudine spirituale alla disciplina che, voltando le spalle al circuito agonistico e alla conseguente commercializzazione del fenomeno, vedeva il surf come forma d'arte e meditazione." da Elogio del surf di Madeira Giacci


"La mediocrità non ha consolazione più grande del pensiero che il genio non è immortale" Goethe

 Bz a 37 anni ebbe a creare la 37esima videomusica; in un futuro lontano, all'ardua sentenza dei posteri, considerato l'enorme lavoro necessario alla creazione di ogni singola cipolla elettronica e la scarsa qualità dei lavori degli altri artisti contemporanei prezzolati dallo Spettacolo, si ebbe a pensare che Bz creasse una videomusica all'anno e che fosse finanziato e protetto da qualche oscuro e facoltoso intellettualoide attempato e pederasta, amante dell'arte libera e appassionata; magari, forse e in effetti era così; si ebbe però a dimenticare e a non considerare quale enorme e furiosa forza potesse mai essere la Passione; in realtà il nostro eroe riceveva di volta in volta i lavori già pronti da un curioso e acaroforme alieno di nome Akira proveniente dal pianeta fantasma Nataraja che si nascondeva burlone dietro la Luna, complice e puttana; in cambio l'essere deforme e cornuto chiedeva cipolle in agrodolce e noccioline brasiliane;

 Se ci pensi un attimo, quasi tutti i comportamenti dell'uomo e le sue attività in sostanza non sono diverse da quelle degli animali. Le più avanzate tecnologie e la nostra abilità artigiana ci portano al livello dei super-scimpanzé, non di più. In realtà la differenza fra, diciamo, Platone e Nietzsche e l'uomo medio, è maggiore di quella che esiste fra lo scimpanzé e l'uomo medio. Il regno del vero spirito, del vero artista, del santo, del filosofo, sono in pochi a raggiungerlo. Perché così pochi? Perché la storia del mondo e l'evoluzione non sono esempi di progresso ma piuttosto un'infinita e futile addizione di zeri? Non si sono sviluppati i valori più importanti. I Greci 3000 anni fa non erano certo meno progrediti di noi. Allora quali sono le barriere che impediscono all'essere umano di arrivare per lo meno vicino al suo vero potenziale? La risposta a questa domanda la si può trovare in un'altra domanda. Qual è la caratteristica umana più universale? La paura. O la pigrizia?
My vision's getting fat, the rabbit's just a monkey in disguise Stoke : uno stato ibrido di eccitazione e ebbrezza, tra il brivido adrenalinico e la contemplazione mistica; il dito indica la luna, lo stolto guarda il dito e sto cazzo;

“Una domanda: come fa un uomo ad affermare il suo potere su un altro?”. “Facendolo soffrire”, risponde John Hurt. “Esatto, l’obbedienza non basta”. “Il potere è infliggere dolore e umiliazione, altrimenti non c’è certezza”. Poi Burton prosegue: “Il potere è fare a pezzi una mente umana e poi rimetterla insieme nella nuova forma che tu stesso scegli”.




Arridi
ca chiù scuro di menzanotte
no vo divenire

arridi vuci,
chi si chiari,
di lu chiantu
e di li schiantu,
arridi...

...comu cielo
chi diveni arba

 ...la libbertà
l'anarchia!

(Bart Cutrì)


16 E faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte; 17 e che nessuno potesse comprare o vendere se non chi avesse il marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. 18 Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, poiché è numero d’uomo; e il suo numero è 666.





Super Error 1337 - Bz Akira Santjago di bzakirasantjago

The Monarch butterfly (Danaus plexippus) is a milkweed butterfly (subfamily Danainae), in the family Nymphalidae; I Super Eroi non esistono, i Super Errori si; Sono un Super Errore, Numero Primo Unico e Irripetibile; Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F.Nietzsche); Un uomo può essere due, tre, quattro persone potenziali, ma un bambino una sola: quella che ha ucciso le altre. (bz)

mashupuntilnogood.blogspot.com





Pulcinella è l'amore contro l'interesse, l'ingegno contro la forza, la fantasia contro il potere, è la canna di bambù che sferzata dal vento durante la tempesta, si flette. E' Re Pulcinella contro tutti, brucia d'amore per la su unica Regina.. la Vita, la Vita in ogni sua forma.. Pulcinella é in continuo movimento, esplode.. è danza di vivaci e rapidi saltelli, di sberleffi e di smorfie gustosissime a vedersi. La "realtà particolare" di Napoli e del carattere napoletano : combattere con spirito allegro e generoso, contro tutte le brutture, le avversità e per amore della vita. Chi brucia d'amore per la vita non può far finta di non vedere...
"l'uomo medio uccide guardando la tv"

 tagliare le teste a politici, preti, banchieri, massoni, poliziotti non ci fa guadagnare nulla, aumenta solo il loro potere finchè non ci ingoia; fa crescere 100 nuove teste per ogni testa tagliata, come l'idra; un simulacro che sostituisce un altro simulacro; prima bisogna assassinare l'idea, far saltare in aria il monumento nelle nostra teste, annientare il riverire inconscio della programmazione; [snowcrash]; quando l'ultimo politico nelle nostre teste sarà abbattuto a pistolettate dall'ultimo desiderio irrealizzato, forse tornerà il sereno e il paesaggio intorno inizierà a cambiare;

 [turn on, tune in, drop out]; "Drop out suggeriva un selettivo, prezioso processo di distaccamento da ciò che involontariamente restringe la libertà d'azione. Significa coscienza di sé, è la scoperta della propria singolarità, una promessa di mobilità, scelta e cambiamento. Sfortunatamente le mie spiegazioni dello slogan per il miglioramento di sé fu spesso male interpretato come se significasse 'Drogati e abbandona le attività costruttive'." Timothy Lear



Fourth Reich Porn Culture - Bz Akira Santjago di bzakirasantjago Il Grande Fratello (Grande Vecchio) non ci osserva. Il Grande Fratello canta e balla. Tira fuori conigli dal cappello. Il Grande Fratello si dà da fare per tenere viva la tua attenzione in ogni singolo istante di veglia. Fa in modo che tu possa sempre distrarti. Che sia completamente assorbito.Fa in modo che la tua immaginazione avvizzisca. Finché non diventa utile quanto la tua appendice. Fa in modo di colmare la tua attenzione, sempre e comunque.Questo significa lasciarsi imboccare, ed è peggio che lasciarsi spiare. Nessuno deve più preoccuparsi di sapere che cosa gli passa per la testa, visto che a riempirtela in continuazione ci pensa già il mondo. Se tutti quanti ci ritroviamo con l'immaginazione atrofizzata, nessuno costituirà mai una minaccia per il mondo. "Palahniuk"

"Lasciate all'uomo la sua naturalezza e sparirà anche la pornografia" (Osho)

"la tenerezza, senza sessualità e amore produce ipocrisia; la sessualità staccata dalla tenerezza e dall’amore produce pornografia; e l’amore, isolato dalla sessualità e dalla tenerezza produce misticismo. E infatti noi viviamo in una società che si presenta come una società ipocrita, pornografica e mistica." Silvano Agosti

"Oggi la libertà sessuale della maggioranza è in realtà una convenzione, un obbligo, un dovere sociale, un'ansia sociale, una caratteristica irrinunciabile della qualità di vita del consumatore." (P.P.Pasolini)

 La pornografia non va proibita o condannata, va compresa e trascesa individualmente...


una pianta che ha molteplici proprietà curative, anti-cancerogene, cresce veloce, costa pochissimo da mantenere, offre un olio di ottima qualità, ci puoi fare carta, fibra tessile, combustibile e tante altre cose poteva solo rompere le balle ai soliti pagliacci in giacca e cravatta, ai soliti decerebrati con i loro IPad e le bretelle da ritardati che poi la vita ce la drogano e rovinano ogni giorno... non legalizzata, ma libera...

http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=14 

http://www.youtube.com/watch?v=EIqmwc7UrMU

 se coltivare marijuana è illegale, perche le case farmaceutiche possono produrla nei loro capannoni segreti? : Dronabinol is the International Nonproprietary Name (INN) for a pure isomer of THC, (-)-trans-Δ9-tetrahydrocannabinol, that is, the main isomer in cannabis.[11] It is sold as Marinol (a registered trademark of Solvay Pharmaceuticals). http://en.wikipedia.org/wiki/Tetrahydrocannabinol 

Quando fumi erba conosci meglio te stesso. Tutte le tue debolezze e le tue nefandezze sono rivelate dall'erba che ti dà un' immagine più limpida di te stesso.(Bob Marley)

Bob Marley non è il mio nome. Non conosco ancora il mio nome.

 La marijuana è una porta, una scala, un ponte, una visione...per me è solo una questione di ricerca. (Bz)

 dreif of blenderartists.org : "To me you are a true modern day dadaist santjago, your work always wakes my a** up and that's a good thing :-P regards!"